Arte e artigianato in Val di Zoldo
La Val di Zoldo è ricca di tesori d’arte che attendono solo chi li voglia ammirare. Le sue chiese e suoi borghi vanno scoperti lentamente, prendendosi il giusto tempo per non tralasciare nulla di quest’incantevole tesoro.
L’abitato di Fornesighe è un emblema di architettura spontanea in cui abitazioni e tabià si susseguono e si nascondono l’uno dietro all’altro, regalando degli splendi scorci che raccontano e descrivono la vita degli abitanti di questi luoghi, a cui si aggiungono Cornigian e Villanova.
La chiesa di Astragal, la chiesa di San Rocco e la monumentale chiesa di San Floriano del XV secolo, la quale ospita una meravigliosa opera del Brustolon, l’Altare delle Anime della Pieve, realizzato tra il 1685 e 1687 meritano senza dubbio una visita, così come i borghi abbandonati di Cercenà e di Arsiera.
All’interno dell’antico palazzo che fu del Capitaniato, durante la dominazione veneziana, è situato il museo del chiodo, un oggetto così piccolo e semplice ma che fu fonte di sostentamento dell’intero zoldano, rappresentativo della produzione metallurgica zoldana, dall’estrazione del metallo fino alla lavorazione del ferro nelle fusinèle della valle.

